Non sopporta più la suocera, la mette in vendita all’asta

April 7, 2006 by uelalre

Si parte da una sterlina. E' il prezzo base che ha deciso Steve Owen, un 42enne di Derby, per tentare di vendere la suocera su eBay. Secondo il Sun, la donna è venuta ad abitare, dagli Stati Uniti, in una casa non lontano da quella dove vivono Owen e sua moglie. La donna, 50 anni, è stata messa all'asta sotto la voce "Oggetti strani e da collezione".

Owen non chiede molto vuole solo che qualcuno se la prenda e la riporti negli Stati Uniti esasperato dalle continue intrusioni della suocera che, abitando a due passi da lui, non perde tempo per presentarsi a casa del genero . "Caroline viene a casa mia ogni giorno cercando di cambiarmi e pretendendo di farmi diventare ordinato".

Sul sito di aste la donna viene descritta come "usata", "buona con gli animali" e brava a cucinare" e "non in attività dal 1980". "Spero solo che qualcuno me la levi dai piedi – ha commentato – è single e non è nemmeno malaccio…". E per convincere i potenziali acquirenti ha anche messo una foto della donna.

Ma la signora non si preoccupa: "Steve è un lazzarone e continuerò a tormentarlo fino a quando non cambierà. Questo è il mio lavoro!". Caroline ha solo un appunto da fare: "Avrebbe potuto far partire l'asta da 100 dollari. Non mi presento così male".

In carcere se il bacio è troppo lungo

April 7, 2006 by uelalre

Alla faccia dei baci cinematografici, infiniti e pieni di passione. In Indonesia baciare troppo a lungo e con troppo trasporto è diventato un reato. Lo hanno deciso le autorità di Tangerang, a Giakarta (Indonesia). Nella località da un po' di tempo è in vigore un regime di assoluta intransigenza in materia di sesso. Non bastavano i duri provvedimenti contro la prostituzione dilagante, ora si sfiora il reato anche semplicemente con un bacio.

Infatti la nuova disposizione del governo indonesiano stabilisce che prolungare oltre i cinque minuti un bacio è reato, un reato per il quale si viene arrestati. A meno che chi viene baciato non sia un appartenente alla propria cerchia familiare. Domanda: chi è, per quanto ami i familiari, che si mette a baciare con foga padre, madre, fratelli e cugini per oltre cinque minuti ininterrotti in pubblico? Dunque il provvedimento colpisce proprio le effusioni tra fidanzati. Inevitabile il furioso codazzo di polemiche.

 

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Per pagare un debito offre in pegno l’amico: arrestato

April 7, 2006 by uelalre

E proprio vero che un amico è come un tesoro. Dopo aver fatto sparire una partita di droga, un pakistano ha organizzato il rapimento di un connazionale per offrirlo come "pegno umano" in cambio di un debito di 30mila euro. Consegnato a un gruppo di marocchini e tenuto in prigionia per 24 ore, il malcapitato, un giovane di 23 anni, è stato picchiato e umiliato, subendo anche un tentativo di violenza sessuale.

Shahbaz Akhtar, pakistano di 26 anni, amico della vittima,ha pensato bene di offrire il connazionale a un gruppo di spacciatori (Rachid Harchouni, Driss Harchouni e Youssef Idrissi Azdine) come pegno in attesa di procurarsi il denaro dovuto. Ma qualcosa è andato storto e il sequestro lampo si è trasformato in un'arma a doppio taglio che ha portato gli agenti a svelare i retroscena della vicenda.

Per gli investigatori della squadra mobile non è stato semplice risolvere il caso, perchè a rivolgersi alla polizia è stato proprio lo stesso Akhtar, preoccupato per l'eventualità che il fratello della vittima si rivolgesse alle forze dell'ordine anticipando la sua versione dei fatti.

 

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Mamma karateka

March 8, 2006 by uelalre

Cintura nera di karate a 50 anni. Per amore materno. E’ la storia di Valentina Ivanova, capace di mettere in fuga la gang di teppistelli che da mesi picchiava e terrorizzava sua figlia di 22 anni. “Ero stanca di veder tornare a casa Dànila piena di graffi e contusioni” ha dichiarato alla stampa russa la Ivanova, “quando me la sono trovata di fronte con i vestiti strappati, ho deciso di allenarmi nelle arti marziali”.

Mesi di duro lavoro, di allenamenti intensi, di esami passati per salire di grado fino all’ambita cintura nera. Quando Valentina ha visto i cinque teppistelli (vero incubo del quartiere in cui vive) molestare per l’ennesima volta la figlia, come una vera guerriera si è lanciata all’attacco. Pugni, calci, acrobazie ed immobilizzazioni: la 50enne degna della Sposa interpretata da Uma Thurman in Kill Bill, ha messo in fuga i criminali di strada, guadagnandosi interviste e comparsate in tv.

“Per mesi ho aspettato l’occasione buona” ha raccontato alla stampa la mamma emula di Bruce Lee, “poi mi è capitato di vedere Danila presa a schiaffi e spintoni da uno di quei ceffi, mentre gli altri stavano tutto attorno a ridersela, ho potuto fargliela pagare. Non mi pento di quello che ho fatto, ne sono orgogliosa. Anche perché troppo spesso la polizia arriva in ritardo, quando magari c’è già scappato il morto”. Per la cronaca, nessun agente si è presentato alla porta della mamma karateka per contestarle un abuso di legittima difesa.

Cina: per vendetta uccide otto milioni di mosche

March 8, 2006 by uelalre

Ha perso un lucroso affare per colpa di una mosca e da quel momento ha dichiarato guerra senza quartiere ai fastidiosissimi insetti. Così Hu Xilin, uomo d’affari della provincia cinese di Zhejiang, ha ucciso ben otto milioni di esemplari dell’odiato dittero. Non facendo cospargere immensi campi con insetticida irrorato da aeroplani, ma occupandosi personalmente del compito. Una mosca alla volta, eliminata con giornali arrotolati, schiacciamosche e anche a mani nude.

L’incredibile primato (il peso delle mosche uccise da Hu Xilin è pari a 40 chili) ha fatto dell’uomo una star per la stampa cinese. Di lui si è occupato in prima pagina il quotidiano China Daily, il più diffuso nel Pase della Grande Muraglia. Il motivo di tanto astio è squisitamente economico: Hu ha infatti spiegato che nel 1995 vide andare in fumo un affare da 200.000 yen (pari a 24.000 euro) perché poco prima della firma del contratto, il suo quasi socio andò su tutte le furie trovandosi una mosca morta nel gelato che si apprestava a degustare.

Da quel momento è cominciata la vendetta, alla cui causa Hu Xilin ha dedicato paradossalmente la cifra di 300.000 yen (cioè 36.200 euro), arrivando a vantarsi di aver fatto fuori mosche di 25 diverse specie.

ecco King Kong

December 29, 2005 by uelalre

Dopo il grande successo ottenuto nella sua prima mondiale a New York, il gigantesco King Kong è pronto a sbancare i botteghini dell’intero pianeta. La pellicola farà il suo esordio in contemporanea mondiale: già considerata dalla critica uno dei maggiori capolavori cinematografici mai prodotti, è stata infatti consegnata in 3.568 cinema di Stati Uniti e Canada e in oltre 6.000 sale nelle restanti aree del mondo.

“I titolari delle sale lo vogliono – ha commentato Nikki Rocco, presidente della distribuzione cinematografica per Universal – e lo vogliono in più date possibili”. Anche se al momento non sono stati rilasciati dati sui possibili guadagni della pellicola, il film di Peter Jackson potrebbe battere addirittura il record d’incassi detenuto dal primo film della serie Il Signore degli Anelli, 72.6 milioni di dollari in appena 5 giorni.
E del resto questo sarebbe il solo modo per la produzione di assicurarsi un profitto. King Kong è costato alla Universal oltre 200 milioni di dollari. I presupposti per recuperare le spese sembrano comunque esserci tutti. Jackson può contare su molti fattori che giocano a suo vantaggio. Della pellicola si è già parlato tantissimo e il regista, anche grazie alle sue precedenti produzioni, ha conquistato oltre che una fama cosmica anche milioni di fan in tutto il mondo.
Con questo lavoro Jackson intende però fare qualcosa di più che guadagnare. “Spero che il pubblico, dopo aver visto il film, porti a casa la sensazione di aver avuto un’esperienza divertente e emotivamente impegnativa – ha detto il regista -. Il mio obiettivo è quello di riuscire a commuovere il pubblico e farlo pensare mentre sta guardando il film. Spero tanto che nel corso del film gli spettatori si lascino catturare dai personaggi e da Kong stesso. Lo abbiamo presentato in una maniera tale da permettere al pubblico di immedesimarsi emotivamente in lui e sentire la tragicità della sua storia. E’ questo il cuore del film”.
A favore dello scimmione gioca l’attesa creata da una sapiente campagna pubblicitaria, il gigantismo di una produzione supertecnologica che ha ricreato al computer non solo King Kong (sulla base offerta da un attore, Andy Serkis, già impegnato a fare esattamente la stessa cosa per dare vita al Gollum della saga di Il Signore degli Anelli) ma anche una New York anni ‘30 con circa 90mila palazzi e migliaia di omini, e donnine, digitali.

Condannato a mantenere l’amante della moglie

December 29, 2005 by uelalre
Scopre di non essere il padre biologico del figlio e divorzia. Ma il tribunale lo condanna al mantenimento di tutto il nucleo familiare. E’ successo a Saskatchewan, una cittadina degli Stati Uniti.
L’uomo era convinto di essere il padre naturale del bambino partorito dalla sua fidanzata ed aveva perciò deciso di sposarla accollandosi l’onere del mantenimento di entrambi. Dopo qualche tempo, però, lo sposino aveva scoperto tramite il test del Dna che il figlio non era suo ma di un suo carissimo amico.
Ovviamente, davanti a questa incredibile sorpresa, il rapporto era scoppiato ed i due coniugi avevano divorziato. La donna si era addirittura sposata col vero padre del bimbo.
Tutto è bene ciò che finisce bene, dirà qualcuno a questo punto.
Poteva anche essere così se pochi giorni fa un tribunale americano non avesse emesso una sentenza in base a cui il mantenimento del nuovo nucleo familiare ricadrà interamente sulle spalle del primo marito.
Insomma, in definitiva, finisce davvero poco bene per il poveraccio che ha scoperto il tradimento della ex moglie. E’ proprio il caso di dire “oltre il danno, la beffa”.

sacerdote lancia la cresima a punti

December 29, 2005 by uelalre

Un sacerdote di Merano, il decano di San Nicolo’ Albert Schoenthaler, ha introdotto una sorta di cresima a punti per incentivare i ragazzi a prepararsi al sacramento.
”Si tratta – ha spiegato il religioso – di una forma giocosa per invogliare i ragazzi non solo alla preparazione, ma anche a compiere delle buone azioni, sulla base di un modello gia’ sperimentato in alcune comunita’ cattoliche a Klagenfurt in Austria”.

In sostanza ogni forma di partecipazione alla vita della Chiesa ha un punteggio: vi va dai 40 punti per chi si iscrive al coro giovanile, ai 30 punti per la partecipazione alla festa di San Nicolo’ all’ospedale, agli altri 30 per la visita a istituzioni che operano nel sociale. Ci sono addirittura 100 punti per chi partecipa alla raccolta benefica di casa in casa dei Re magi per i bambini poveri.

In teoria per partecipare alla cresima occorrerebbero 500 punti, ma – spiega il decano – ”non siamo certo fiscali e anche chi ha avuto meno punti ricevera’ il sacramento”. ”Lo scopo dell’iniziativa – ha detto – e’ quello di avvicinare i ragazzi alla vita della Chiesa e questo poi non e’ nemmeno il problema principale perche’ in effetti la cosa piu’ difficile e’ convincere i genitori per i quali, spesso, la cresima e’ soltanto uno show”.

Stati Uniti, una prigione in vendita su eBay

December 15, 2005 by uelalre

“AAA prigione usata vendesi”. L’insolito annuncio compare su eBay il sito di aste on line più famoso al mondo. La prigione si trova ad Huntsville (Missouri – Stati Uniti) e ha una base d’asta di 32 mila dollari. L’edificio viene offerto ovviamente senza detenuti.

Le autorità locali hanno deciso di cedere al miglior offerente l’edificio a due piani che per quasi un secolo ha ospitato i detenuti. Dal 1989 la prigione era stata divisa in due unità: al piano superiore (con cucina e caminetto) viveva lo sceriffo, in quello inferiore i criminali.